Metti che… una notte sogni Teo Musso

Correva l’anno 1964…
In Italia siamo in pieno boom economico, nascevano Luciana Letizzetto, Fabio Fazio e Gianluca Vialli.
Cosa c’entra tutto questo con la birra?
Nulla, ma segnatevi questa data… Il 25 marzo, proprio di quell’anno, a Carrù nasceva anche Teo Musso! Continua la lettura di Metti che… una notte sogni Teo Musso

La scelta di Christopher – Il Bavarese

La Baviera è la regione della Germania più conosciuta dagli italiani grazie alla squadra di calcio del Bayern di Monaco, all’Oktoberfest e, per alcuni birrofili, per le birre della Franconia.
A me piace ricordare però anche le immense foreste, montagne, laghi, la sua storia affascinante, i castelli da favola e le opere d’arte, insomma una regione che incanta e sorprende. Continua la lettura di La scelta di Christopher – Il Bavarese

1 Maggio 2013 – Massimo Moncini e la sua birra “Nostrale”

Nostrale è ciò che è caratteristico dei nostri luoghi, che ci regala la nostra terra, che cresce nei nostri campi.
Nostrale è il rispetto delle tradizioni, quello che ci guadagnamo col lavoro, ciò che ci spetta.
Nostrale è un vento del Quarto Stato che trasporta un amore “sereno, calmo e ragionato” come deve essere anche la lotta per ciò che è di qualità.
Nostrale è un po’ anche Massimo Moncini, fedele alla linea, con i suoi tempi, le sue idee e le sue birre. Continua la lettura di 1 Maggio 2013 – Massimo Moncini e la sua birra “Nostrale”

Niko non ha paura di tirare un calcio di rigore

Non siamo alla prova del cuoco, ma i miei ingredienti di oggi sono ospitalità, cortesia, competenza, Birre Artigianali di qualità, buon cibo, musica rock anni 70, nello specifico Rising on the Storm dei Doors, una password WiFi di appartenenza e amicizia.
Il nome della ricetta è Sazerac.

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Brewheadz – Voglia di “cominciare”

Parti per scalare le montagne
E poi ti fermi al primo ristorante
E non ci pensi più” (cit. Brunori)
Loro non si sono fermati, anzi di strada ne hanno percorsa tanta prima di trovare la loro dimensione.
Sono passati dal mangiare la Tiella di Gaeta al servire fish and chips ed ora bevono la loro birra.
E’ un gruppo di quattro ragazzi non di Liverpool, ma di Fondi in provincia di Latina, con tanta voglia di “costruire” lontano da casa, meglio per loro e forse peggio per noi.
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Attenti a quei tre

La parola beershop nel vocabolario italiano non la troverete eppure adesso la si sente pronunciare spesso.
Chi non sa cos’è potrebbe dire “un negozio dove si vende la birra”.
Se così fosse ne esisterebbero migliaia.
Un beershop è un luogo dove poter trovare centinaia di birre artigianali in bottiglia, tutte diverse, da asporto o da consumare in loco. Continua la lettura di Attenti a quei tre

Claterna 2.0, dal campo al bicchiere

La caratteristica principale che un birrificio, per essere qualificato come agricolo, deve possedere è la produzione diretta delle materie prime (orzo o altri cereali da maltare, luppolo ecc.) utilizzate nell’elaborazione del prodotto.
Per quanto riguarda l’orzo, prima di essere usato nella produzione di birra, deve essere maltato.

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Nicola Coppe, l’astronomo del microuniverso


In passato, durante lo studio sulla fermentazione della birra, Pasteur era guidato da un impulso patriottico, sognava un successo di laboratorio per dare alla birra francese una reputazione superiore a quella tedesca.
La birra non poteva invecchiare, Continua la lettura di Nicola Coppe, l’astronomo del microuniverso

Diario di bordo in un mare di birra