Archivi categoria: Birrifici

Romagna solatia, dolce paese

Civitella, Predappio, Forlì, Gatteo, Santarcangelo, Coriano… cos’hanno in comune queste cittadine dell’entroterra Romagnolo? In tutte risiede un birrificio o un beerfirm. Continua la lettura di Romagna solatia, dolce paese

Il buon Perruccio, un Brigante del Monte Cinto

Partiamo con una piccola premessa…
Se mi chiedete quanto fa 2 più 2 sono quasi certo che faccia 4, ma era 4 anche la mia media in economia aziendale quando frequentavo ragioneria, scuola che poi Continua la lettura di Il buon Perruccio, un Brigante del Monte Cinto

“London calling”, Modena answers – ORA Brewing

I can say I like to fill “A4 sheets” with words and random punctuation.
Maybe it’s because I’m lucky, but every time something good comes over, like today.
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“London Calling” e Modena risponde – ORA Brewing

Sono un semplice imbrattatore di fogli A4 e ogni tanto semino parole e punteggiatura a caso.
Forse sarà perchè ho fortuna, ma ogni volta ne esce secondo me qualcosa di buono.
Oggi provo a raccontare una favola divenuta realtà.

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Dois Corvos take flight

Portugal is a country with an important history, but it has also a past with trouble.
A place where the flowers prevailed on rifles.
A mix of humility, civilization and willingness to grow.
When Portuguese people felt themselves a step away from the economic crisis, they did not calculate how deep it was, but Continua la lettura di Dois Corvos take flight

“Dois Corvos” hanno spiccato il volo

Il Portogallo è un paese con un passato importante e recentemente doloroso.
Un luogo dove i fiori hanno avuto la meglio sui fucili.
Un mix di umiltà, civiltà e volontà di crescere.
Quando il popolo portoghese si ritrovò ad un passo dal baratro Continua la lettura di “Dois Corvos” hanno spiccato il volo

La birra anti-spreco che fa bene all’ambiente

Da aspirante chef, all’interno di un corso di cucina, ho redatto una tesi legata al recupero, alla cucina del riuso. Nelle mie ricerche in merito ho avuto la fortuna di imbattermi in tantissimi progetti e idee legati al riutilizzo di scarti e avanzi. Non pensavo che ci fossero realtà che abbracciassero questa filosofia nel mondo delle bevande e invece mi sono piacevolmente dovuto ricredere. Con molto entusiasmo ho scoperto il progetto brassicolo di Toast Ale, un birrificio britannico che produce birre con surplus di pane fresco recuperato.
Di cosa si tratta? Facciamo un passo indietro. Come riportano sul loro sito, da stime FAO circa un terzo del cibo viene ogni anno buttato, parliamo di oltre un miliardo di dollari sprecato così.

Da aspirante chef, all’interno di un corso di cucina, ho redatto una tesi legata al recupero, alla cucina del riuso. Nelle mie ricerche in merito ho avuto la fortuna di imbattermi in tantissimi progetti e idee legati al riutilizzo di scarti e avanzi. Continua la lettura di La birra anti-spreco che fa bene all’ambiente

Metti che… una notte sogni Teo Musso

Correva l’anno 1964…
In Italia siamo in pieno boom economico, nascevano Luciana Letizzetto, Fabio Fazio e Gianluca Vialli.
Cosa c’entra tutto questo con la birra?
Nulla, ma segnatevi questa data… Il 25 marzo, proprio di quell’anno, a Carrù nasceva anche Teo Musso! Continua la lettura di Metti che… una notte sogni Teo Musso

1 Maggio 2013 – Massimo Moncini e la sua birra “Nostrale”

Nostrale è ciò che è caratteristico dei nostri luoghi, che ci regala la nostra terra, che cresce nei nostri campi.
Nostrale è il rispetto delle tradizioni, quello che ci guadagnamo col lavoro, ciò che ci spetta.
Nostrale è un vento del Quarto Stato che trasporta un amore “sereno, calmo e ragionato” come deve essere anche la lotta per ciò che è di qualità.
Nostrale è un po’ anche Massimo Moncini, fedele alla linea, con i suoi tempi, le sue idee e le sue birre. Continua la lettura di 1 Maggio 2013 – Massimo Moncini e la sua birra “Nostrale”

Brewheadz – Voglia di “cominciare”

Parti per scalare le montagne
E poi ti fermi al primo ristorante
E non ci pensi più” (cit. Brunori)
Loro non si sono fermati, anzi di strada ne hanno percorsa tanta prima di trovare la loro dimensione.
Sono passati dal mangiare la Tiella di Gaeta al servire fish and chips ed ora bevono la loro birra.
E’ un gruppo di quattro ragazzi non di Liverpool, ma di Fondi in provincia di Latina, con tanta voglia di “costruire” lontano da casa, meglio per loro e forse peggio per noi.
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